Passa ai contenuti principali

Distinguere tra casa editrice tradizionale e a pagamento

-Sopravvivere nel mondo dell'editoria-

Terzo capitolo 

Distinguere tra casa editrice tradizionale e a pagamento


Questa distinzione serve a comprendere l'obiettivo che si desidera raggiungere, come autore, e con quale mezzo. 

Una casa editrice free di solito si occupata di scegliere il manoscritto, di editarlo, correggerlo, di impaginarlo e di creare la copertina senza spese da parte dell'autore.

Non dimentichiamo anche l'importanza della sponsorizzazione e della distribuzione. 

In questo modo l'autore può essere sicuro di appoggiarsi a un editore che sappia fare il proprio lavoro, visto che in teoria è esso a dover investire sul talento e non viceversa. 

Questa è una cosa che si dimentica spesso, colpa della tecnologia e di tutte le trovate pubblicitarie, in cui fanno credere che oramai la commercializzazione è tutto.

Per certi verso è anche vero, motivo per cui l'autore deve avere un seguito ancora prima di pubblicare, ma personalmente preferisco i vecchi metodi, basati sul talento e l'originalità. 

Una casa editrice a pagamento invece richieste un contributo da parte dell'autore, per pubblicare e per sponsorizzare. 

In questo caso non lo trovo giusto e nemmeno corretto, in quanto un editore a pagamento non selezione per il talento, ma la convenienza. 

Quindi essere scelti per la bravura, e per fare catalogo, sono due cosa differenti, ma sta al singolo autore scegliere quale sia l'obiettivo che si vuole raggiungere. 

Inoltre è bene sapere che di solito gli editori a pagamento si mascherano da free, eseguendo le stesse funzioni di una tipografia. 

Bisogno stare molto attenti, leggere quindi con attenzione il contratto editoriale e valutare. 

Nota autrice


Vi è capitato di avere a che fare con un editore a pagamento? 



Commenti

  1. Gli editori a pagamento sono da evitare come la peste. Quello che mi sembra rilevante è sottolineare è ciò che hai detto alla fine, ovvero che spesso le EAP si mascherano da free. Negli ultimi anni infatti ci si può imbattere in forme nuove di questo fenomeno, per esempio ti vengono chiesti contributi per editing o la correzione di bozze o non ti vengono corrisposte royalties fino a che non vendi un alto numero di copie oppure ti propongono un contratto capestro nel quale ti ritrovi invischiato per un lunghissimo periodo senza alcun vantaggio. Personalmente non ho mai fatto esperienze dirette, ma conosco il fenomeno molto bene. C'è infine da dire che anche chi fa tutto gratuitamente non sempre poi risulta una buona scelta, ma questa è un'altra storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria Teresa!
      Fortunatamente anch'io sono riuscita a evitare di rimanere invischiata con un editore a pagamento, forse perché mi sono informata bene prima di iniziare a immergermi nel mondo dell'editoria. Però conosco le modalità per esperienze vissute da colleghi, che poi hanno raccontato la loro sventura.
      Infatti a me è capitato invece di pubblicare gratuitamente, ma di avere un libro stampato da fare piangere. 🤔

      Elimina
  2. Un caso di editoria a pagamento, che so perché il fratello di una persona che conosco ci si è imbattuto, è proprio pagare per l'editing. Che poi questo povero autore ha ricevuto un editing scadente con correzioni di concetti peraltro giusti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emanuela!
      Anche a me è capitato di sentire di situazioni simili e dire che ne sono rimasta sconvolta è poco. Il mondo dell'editoria è vasto e a volte assurdo. Bisogna fare attenzione e avere cento occhi, anche se non sempre bastano comunque. 🤔

      Elimina
  3. Gironzolando per i siti delle case editrici, delle agenzie letterarie che offrono i più svariati servizi editoriali, potrei sbagliarmi ma ho avuto spesso l'impressione di improvvisazione, di pressapochismo: s'inventano editor (sarebbe meglio usare la parola italiana che esiste: redattori) pressoché dall'oggi al domani. Mi sono accorto di incongruenze testuali in romanzi di grandi autori di valore. Proprio recentemente! Come mai di quelle incongruenze non si era accorto l'editor professionista?
    se vuoi vedere a che libro mi riferisco vai qui: https://www.intertwine.it/it/read/GP3efKUM/benedizione-di-kent-haruf

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefano!
      In effetti non ti sbaglio e hai detto una cosa più che giusta. Ci sarebbe anche da capire come facciano a essere assunti come editor o quant'altro quando non hanno le competenze adatte. Ti credo, è successo anche a me di trovare errori in libri "famosi". Del tipo che sono rimasta senza parole. 🤔

      Elimina

Posta un commento

Se commenti per la prima volta, ti consiglio di:
1) accedere all'account con cui vuoi firmarti
2) ricaricare la pagina
3) solo allora inserire il commento.
Se vuoi rimanere aggiornato sulla conversazione via e-mail ti consiglio di mettere la spunta su "inviami notifiche".
Il tuo parere conta, ma non dimenticarti di esprimerlo!

Post popolari in questo blog

Sebastiano B. Brocchi - Le gesta di Nhalbar -

Rubrica settimanale degli scrittori  La rubrica sembra non fermarsi mai, e pensare che quando l'ho creata c'erano solo due persone disponibili per essere ospiti sul blog!  Quest'oggi vi presento Sebastiano e la sua opera.  Biografia autore  - Sebastiano B. Brocchi - Sono cresciuto a Collina d’Oro (Svizzera), e già questo deve aver influito in qualche modo sul mio amore per l’arte e la letteratura: per intenderci, parlo del paese che fece innamorare Hermann Hesse e George Harrison.  Ma mentre il disegno ha cominciato a scorrermi nelle vene fin da bambino (eredità materna?) la vocazione per la scrittura mi ha raggiunto più tardi, su banchi di liceo.  Parallelamente al desiderio di approfondire argomenti quali l’Alchimia interiore, la simbologia, la filosofia ermetica. In terza liceo ho deciso di lasciare la scuola per continuare il mio percorso da autodidatta.  Questo mi ha permesso da un lato di approfondire...

Marco Volpe - Kyls’ahr, Il figlio dei cieli -

Rubrica settimanale degli scrittori  La rubrica è puntuale come sempre, ma ci tengo a informarvi, che ad agosto si fermerà e non so quando riprenderà. Ho in mente altre idee e seguire tutti gli autori non è semplice, senza contare il fatto, che non tutti si comportano in modo corretto.  Biografia autore  - Marco Volpe -  Sono nato a Pinerolo, cittadina in provincia di Torino, nel 1984. Sin da piccolo ho coltivato due passioni: le costruzioni e il fantasy; inseguendole ho conseguito una laurea specialistica presso il Politecnico di Torino e, in parallelo, mi sono dedicato ai giochi di ruolo e alla stesura della saga High Fantasy innalzata al Kyls’Ahr, il “Figlio dei Cieli”. Continuo a scrivere e praticare la mia passione per la narrativa fantastica accanto alla carriera imprenditoriale intrapresa, che mi ha portato a fondare una società di progettazione di prodotti sportivi, attualmente ospitata presso l’Incubatore di Impr...

Pietro Tulipano - Il cavaliere nero -

Rubrica settimanale degli scrittori  Buon mercoledì a tutti.  Quest'oggi vi presento un altro autore della Dark Zone!  Biografia autore  - Pietro Tulipano -  Mi fa sempre un certo effetto scrivere di me stesso.  Quando mi chiedono di raccontarmi penso: “Caspita! Mi hanno chiesto un’autobiografia! Bisogna che dica qualcosa di interessante, qualcosa che stupisca, che catturi, che incuriosisca. Già, ma cosa? Alla fine, non sono poi così diverso da qualsiasi altra persona.” Quello che posso dirvi, e che qualcuno già sa, è che in molti, su Facebook, mi conoscono come un oscuro e malevolo signore dei Sith. Inutile dirlo, ne vado molto orgoglioso! Una reputazione di tutto rispetto, considerato il carisma di Lord Fener/Vader o comunque vogliate chiamarlo. Ma volete sapere chi si nasconde dietro l’oscura maschera del cattivo più famoso del cinema? Ve lo dirò. Un ragazzo oppresso da uno dei più impietosi mali che possano colpir...

Daniel Di Benedetto - Il senso della colpa -

Rubrica settimanale degli scrittori  Buon mercoledì e ben ritrovati con la rubrica settimanale. Quest'oggi vi presento un autore della casa editrice Dark Zone che pubblicherà il romanzo per il lancio al Salone del Libro di Torino 2018. Il romanzo sarà disponibile presso lo stand della Dark Zone.  Biografia autore - Daniel Di Benedetto:  Daniel Di Benedetto nasce a Torino il 21 ottobre del 1981 e tuttora, nonostante tutto, vive da quelle parti. Ha un pensiero fisso nella testa. Vedere sorridere le persone. Scrive su un blog da oltre dieci anni ( http://halfangel.iobloggo.com ), inoltre collabora periodicamente col sito internet www.nabikiblob.com dove si occupa dello spazio dedicato ai “cassetti della memoria”, dal quale è nato un vero e proprio “spin off”, un blog molto seguito e apprezzato ( http://cassettidellamemoria.wordpress.com ) e nel pochissimo tempo libero, oltre a cercare sempre l'ispirazione per provare a raccontare stori...

Luca Buggio - La città delle streghe -

Rubrica settimanale degli scrittori  Siete pronti per conoscere un nuovo autore e la sua storia?  Biografia autore  - Luca Buggio -  Luca  Buggio è nato a Torino, dove vive e lavora.  Laureato in Ingegneria, è anche scrittore, regista e attore teatrale.  Ha esordito nel 2009 con La danza delle Marionette.  Con La Città delle Streghe, primo romanzo per La Corte Editore, ci trasporta nella Torino del 1700, in un’atmosfera che sconfina tra il gotico e il thriller, facendocela vivere in tutta la sua magia. Trama - La città delle streghe -  Agli inizi del 1700 la politica spregiudicata di Vittorio Amedeo  II porta il Ducato di Savoia in guerra contro la Francia. Laura Chevalier, cresciuta vicino a Nizza, crede di essere al sicuro fuggendo a Torino, ma scopre che la capitale del Ducato non è una città come tutte le altre.  Ci sono cose di cui non si può parlare se non sotto la protezi...