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Intervista a Mathilda Blake. Parliamo delle grandi case editrici.

Intervista a Mathilda Blake. Parliamo delle grandi case editrici e di un’autrice che merita l’etichetta del termine.



Ciao Mathilda grazie per la disponibilità. Allora iniziamo con l’intervista. 1- È vero che le grandi case editrici non prendono in considerazione gli autori esordienti? Accompagna l’affermazione o la negazione con una spiegazione. Mamma mia, no, non è vero. Se un’esordiente ha una bella idea o un bel libro nel cassetto e lo presenta a una casa editrice seria, otterrà sicuramente un contratto! Io sono stata un’esordiente, se vogliamo citare un esempio vissuto direttamente. Ho inviato il mio primo libro, un saggio sugli inviati di guerra, a tanti editori italiani e Mondadori mi rispose che era un progetto interessante ma non era nelle loro corde. E questo non perché ero esordiente, bensì perché erano temi sul giornalismo di indagine che loro non trattavano. Tuttavia, quel libro è stato comunque pubblicato da una CE medio grande e grazie al contatto a cui lo avevo mandato …

Recensione "Tra l'ombra e l'anima" di Maria Teresa Steri

Recensione "Tra l'ombra e l'anima" di Maria Teresa Steri
Titolo: Tra l'ombra e l'anima
Autore: Maria Teresa Steri
Data di pubblicazione: 9 gennaio 2019
Genere: thriller psicologico-paranormale
Pagine: 370
Trama
Da due anni la mia vita non è più la stessa. Visioni e memorie di eventi mai vissuti mi costringono a rintanarmi in casa. L’ossessione per un uomo sconosciuto – da me battezzato "il Visitatore" – minaccia il mio matrimonio. Né mio marito né il terapista al quale mi sono rivolta sono disposti a credermi. Solo Alba, una donna incontrata su Internet, sembra in grado di darmi delle risposte. Mi ha convinta che i miei strani ricordi appartengono a una vita precedente e che il Visitatore è un uomo in carne e ossa.
Ora però Alba è morta, forse assassinata da una misteriosa associazione, e io sono rimasta da sola a cercare l’uomo delle mie visioni. Ma la rete di segreti che circondava Alba si sta stringendo pericolosamente intorno a me. E affrontare i…

Recensione -L'indimenticabile- di Mathilda Blake

Recensione  -L'indimenticabile-  di Mathilda Blake

Biografia autriceMathilda Blake
Ha un nome inglese, ma è italianissima e quando le domandano come mai si chiami così, le piace mantenere un’aura di mistero, rispondendo enigmaticamente che forse è per via della sua doppia personalità (anche se non è così sicura che sia solo doppia!).

Cresciuta in una famiglia disillusa dai sentimenti, Mathilda invece ha sempre creduto nell’Amore con la A maiuscola e il suo uomo è proprio come i protagonisti maschili dei suoi romanzi: pericolosamente affascinante, ma all’apparenza insopportabile.

Vive con lui fra una vecchia casa rurale sulle colline attorno al lago di Bolsena, nel cuore della Tuscia, e la sua oasi per la salvaguardia di alcune specie in via di estinzione alle Canarie. Grande appassionata di animali, ama leggere, suonare il piano, danzare, concedersi lunghe passeggiate a cavallo e, soprattutto, trovare sempre nuovi sogni da realizzare.

Ha pubblicato nei Passione l’Irresistibile e l…

Una scrittrice emergente. Cosa significa?

"Cammino alla scoperta di una scrittrice emergente" Introduzione:
Da mesi mi frulla nella mente questo progetto e infatti avevo anche scritto questo post come introduzione, ma ora ho deciso di metterlo in pratica e spero quindi di poter trasformare questo cammino in un'avventura che sproni a mettersi alla prova, esplorando limiti mai conosciuti.
La destinazione è segnata, ma il percorso lo affronteremo passo per passo. 
Forse, se impariamo dove poggiare i piedi, sarà più facile evitare tranelli e trappole che potrebbero sbarrarci la strada.
Tengo a precisare che la mia è un'esperienza personale e pertanto soggettiva, vorrei comunque esprimere un'opinione al riguardo e mettere a disposizione la mia conoscenza per aiutare chiunque abbia voglia di sognare.
Molto importante, forse anche ripetuto e sentito decine di migliaia di volte, non smettete mai di credere nei vostri sogni, perché è proprio quando lo fate che essi muoiono. 
Mi è capito, anni fa, di trovarmi in …

Il riassunto

Rubrica - Regole di italiano  SCRIVERE BENE  Capitolo sei  TIPOLOGIE DI TESTO: IL RIASSUNTO
Il riassunto è il frutto della riduzione e della rielaborazione di un testo. 
Quando si fa il riassunto di un testo bisogna prima di tutto leggerlo con attenzione e poi rileggere per suddividerlo in sequenze: 
- Sequenze narrative.  - Sequenze descrittive. 
Poi bisogna individuare in ogni sequenza le informazioni indispensabili per scrivere il riassunto e non bisogna: 
- Copiare parola per parola, ma rielaborare le frasi.

- Se il testo di partenze contiene dialoghi, nel riassunto si utilizza il discorso indiretto.

- La sintesi deve essere rapportata al livello linguistico, di cui vi ho parlato nel precedente articolo, e rapportata alla sostituzione di termini e un uso limitato degli aggettivi.

- Le frasi devono essere semplici e bisogna fare attenzione nell'uso dei tempi verbali.

Nota autrice Questa tipologia di testo non è difficile per quanto riguarda le regole da applicare, ma se penso al…

Scrivere un testo sviluppando una traccia

Rubrica - Regole di italiano  SCRIVERE BENE  Capitolo cinque Scrivere un testo sviluppando una traccia 
Nella scrittura esiste la fase in cui bisogna fissare nella mente dei riferimenti entro i quali collocare il nostro testo:

- L'argomento: di chi scriverò?  - Il destinatario: a chi mi rivolgerò?  - Lo scopo: perché scrivere? Per informare, esprimere emozioni, divertire, persuadere... - La tipologia: testo descrittivo, narrativo e argomentativo.

Una volta eseguito questo semplice passaggio bisogno reperire le idee usando il metodo del brainstorming, di cui vi avevo già parlato in un paio di articoli passati, che il senso letterale significa: tempesta nella mente.

Quindi sarebbe consigliabile scegliere l'argomento, la frase, il luogo, la persona che si vuole raccontare e scrivere a casaccio tutte le parole a esse collegate che vengono in mente, senza preoccupazioni di coerenza.

A questo punto bisogna scegliere quali parole usare e quali eliminare.

Effettuato anche questo pass…

Il consulente editoriale

Sopravvivere nel mondo dell'editoria  Nono capitolo   Chi trova, giudica e decide il destino del libro: Il consulente editoriale
Il consulente editoriale è detto anche lettore, poiché giudica il materiale reperito da scout e curatori editoriali e ne valuta il valore intrinseco, oltre a segnalarne debolezze ed errori concettuali.

Come anche le altre figure professionali, egli può dover essere altamente specializzato, particolarmente nell'editoria tecnica e scientifica.

Tale persona si occupa anche di coordinare la parte produttiva di un libro - creativi, grafici, stampatori, webmaster - garantendo al cliente il rispetto della tempistica e degli standard qualificativi.

A tale scopo è necessario conoscere le tecniche di comunicazione e marketing, le problematiche produttive dei prodotti cartacei, ma anche le nuove opportunità offerte da internet e dalla stampa digitale.

Nella fase preliminare del progetto è opportuno aiutare il cliente, autore, a focalizzare il target di riferim…

Il direttore di collana

Sopravvivere nel mondo dell'editoria Ottavo capitolo   Chi trova, giudica e decide il destino del libro: Il direttore di collana 
So bene che questa figura viene spesso ignorata e non compresa, ma tale persona cura i contenuti delle singole collane, viste come articolazione fondamentale della missione culturale e commerciale dell'editore, e quindi è dovere di un autore comprendere ciò che comporta.

In teoria prima di proporsi a una casa editrice sarebbe bene capire in quale collana il manoscritto potrebbe essere inserito, per poter soddisfare a pieno l'aspettativa dell'autore, ma anche quella dell'editore.

Purtroppo sono in pochi a rendersi conto di quanto tale informazione possa fare la differenza, ma per completare l'articolo vi fornirò anche una descrizione di cosa siano le collane editoriali.

Normalmente una casa editrice designa un direttore per ciascuna delle proprie collane.

A volte l'uscita dei suoi volumi segue una logica di scadenze periodiche.

I…

Il curatore editoriale

Sopravvivere nel mondo dell'editoria
Settimo capitolo
 Chi trova, giudica e decide il destino del libro:
Il curatore editoriale
Questa figura può essere intensa in due modi, ma in questo caso nella scoperta del talento è la prima spiegazione che lo identifica.

Mentre la seconda spiegazione compete nel campo di chi realizza il libro nel modo in cui il lettore lo acquisterà. 
1 - Lo scopritore di talenti, talent scout, che non solo legge i manoscritti e ne sollecita la pubblicazione presso l'editore, ma cerca anche nuovi autori da lanciare sul mercato.

Mantiene i contatti con gli autori e va alla caccia di nuovi talenti.

Nelle grandi case editrici lo scopritore di talenti è un cacciatore di libri in Paesi diversi dal proprio; vivendo in un Paese straniero, si tiene a stretto contatto con autori ed editori di quel Paese per acquisire libri idonei al catalogo del proprio editore.

ATTENZIONE: 

Non tutti i talent scout scelgono la qualità, ma adescano giovani autori inesperti per aumen…

Recensione - L'irresistibile - di Mathilda Blake

Recensione  -L'irresistibile-  di Mathilda Blake
Biografia autriceMathilda Blake
Ha un nome inglese, ma è italianissima e quando le domandano come mai si chiami così, le piace mantenere un’aura di mistero, rispondendo enigmaticamente che forse è per via della sua doppia personalità (anche se non è così sicura che sia solo doppia!).

Cresciuta in una famiglia disillusa dai sentimenti, Mathilda invece ha sempre creduto nell’Amore con la A maiuscola e il suo uomo è proprio come i protagonisti maschili dei suoi romanzi: pericolosamente affascinante, ma all’apparenza insopportabile.

Vive con lui fra una vecchia casa rurale sulle colline attorno al lago di Bolsena, nel cuore della Tuscia, e la sua oasi per la salvaguardia di alcune specie in via di estinzione alle Canarie. Grande appassionata di animali, ama leggere, suonare il piano, danzare, concedersi lunghe passeggiate a cavallo e, soprattutto, trovare sempre nuovi sogni da realizzare.

Ha pubblicato nei Passione l’Irresistibile e l’I…

Recensione - Secondo cerchio - di Roberto Saladino

Recensione - Secondo cerchio -  di Roberto Saladino 
Editore: bookabook
Data di Pubblicazione: febbraio 2019
EAN: 9788833231136
ISBN: 8833231135
Pagine: 240
Formato: brossura
Biografia autoreRoberto Saladino
Nato a Bolzano nel 1981 e da allora ancora non se n'è andato. Attaccamento alle radici o pigrizia? Ambedue!
Nel 2000 consegue il diploma da perito industriale e capotecnico con specializzazione in elettronica e telecomunicazioni. Una conseguenza del "millenium bug"?
Sposato, padre di due figli, nel 2015 si monta definitivamente la testa e decide di darsi alla scrittura. Autopubblica "L'altra parte di me" il suo primo romanzo.
"Secondo cerchio" è il suo secondo romanzo.
Nei suoi libri c'è molto di lui e delle sue passioni: amore, musica, donne, cibo e umorismo.
Appassionato di Formula 1 e dello sport in genere, seppur non praticante. 
Divoratore di film e serie tv e grande ammiratore di registi come Dario Argento, Brian de Palma, Alfred Hitchcock…

Filosofia: Aristotele. Il mito è solo una conoscenza

Filosofia: Aristotele.  Il mito è solo una conoscenza La scuola mi sta regalando una conoscenza ampia su tantissimi argomenti,ed è anche il motivo per cui ho scelto l'immagine di questo articolo con la parola "filosofia" scritta in greco. 
La prima lettera è una "fi", la seconda è "iota", la terza "lamda", la quarta "omicron", la quinta "sigma", la sesta "omicron", la settima "fi", l'ottava "iota" -da notare l'accento- e l'ultima è "alfa". 
L'insieme di queste lettere, di cui alcune non si pronunciano e altre non hanno la stessa vocalità dello scritto formano la parola "filosofia". 
Detto questo passiamo all'argomento in questione che ritrae la filosofia, materia di cui mi sono innamorata non appena ho sentito il mio professore parlarne, anche se ancora non la comprendo appieno e di cosa da imparare ce ne sono tantissime, ma è una questione di impatto …

Intervista a Daniele Imperi di “Penna blu”.

Intervista a Daniele Imperi di "Penna blu".  A cura di Sharon Vescio di "My blog scrittrice".  Ciao Daniele, innanzitutto grazie per la gentilezza con cui hai accettato di prendere a parte a questa intervista e per la disponibilità nel rispondere con onestà.
Spero tu possa sentirti a tuo agio e per prima cosa ti chiedo ti salutare i lettori, perché è per loro che ho deciso di scrivere questo articolo; per le persone che vorrebbero intraprendere il percorso di blogger, ma non sanno da dove cominciare.
Detto questo possiamo anche partire con le domande:

1- Ci parli di te e di come è nata l’idea di aprire “Penna blu”?
Avevo in mente di aprire un blog sulla scrittura, perché ero stanco di veder scrivere male a destra e a manca, così ho avuto la “superbia” di aprirne uno per parlare di come scrivere bene, come migliorare nella scrittura, e alla fine, a settembre 2010, ho aperto “Penna blu”.
2 – La prima cosa che hai pensato dopo aver aperto “Penna blu” e l’ultima?
Non ri…