Passa ai contenuti principali

Copertina - Immagini libere dai copyright -

Copertina - Immagini libere dai copyright -


Il titolo di questo articolo vi ha dato un'idea di ciò che andremo ad affrontare e quindi mettetevi comodi e leggete con attenzione.

Settimana scorsa ho scritto un articolo ---> Dieci consigli per creare la copertina di un libro.

Però non ho affrontato l'argomento dell'importanza di usare immagini libere dai copyright, per evitare di inserire troppe informazioni in un'unica volta, ma rimedio subito! 

Allora prima di tutto è bene sapere che è un dovere e obbligo, per un autore, editore e grafico, se si sta creando la copertina del proprio libro, di cercare immagini libere, che quindi non siano soggette alla privacy. 

Non è difficile, esistono molti siti in internet che permettono un tale servizio, senza costi. 

A questo punto una domanda sorge spontanea: ma perché non si possono usare le immagini con i copyright? 

Ve lo spiego subito! 

Innanzitutto rubare è un reato anche nella vita reale, quindi se prendete delle immagini da google, è sicuro che siano di altri siti, e la parola copyright in Italia significa "diritto d'autore", di conseguenza si impegna a proteggere le opere d'ingegno. 

Il copyright tutela chi crea le immagini, e chi le acquista. Chiaro?

Bisogna stare molto attenti quando si prendono immagini da internet. 

Io suo moltissimo Pixabay, è un sito semplice da capire, con un'interfaccia chiara, e permette di cercare immagini in base a delle parole chiave precise. 

Ovviamente è possibile acquistare anche immagini, con la sicurezza che non siano già state utilizzate. 

Anche perché, e parlo per me, non mi piace vedere in giro copertine tutte uguali, è come se l'importanza stessa del libro venisse meno. 

Questo problema si riscontra moltissimo su Wattpad, il cui sito per creare copertine è prevalentemente Canva, di conseguenza si creano moltissimi cloni. 

Non conoscete Canva? 

Peggio per voi, perché è un sito utilissimo, che permette di fare più o meno tutto. 

Si possono utilizzare i modelli standard, ma al tempo stesso modificarli con altre immagini, migliorare la qualità visiva e anche giocare con le possibili scritte. 

Quindi state sempre attenti alle immagini che scegliete, e piuttosto informatevi prima di utilizzarle. 





Commenti

Post popolari in questo blog

Sebastiano B. Brocchi - Le gesta di Nhalbar -

Rubrica settimanale degli scrittori  La rubrica sembra non fermarsi mai, e pensare che quando l'ho creata c'erano solo due persone disponibili per essere ospiti sul blog!  Quest'oggi vi presento Sebastiano e la sua opera.  Biografia autore  - Sebastiano B. Brocchi - Sono cresciuto a Collina d’Oro (Svizzera), e già questo deve aver influito in qualche modo sul mio amore per l’arte e la letteratura: per intenderci, parlo del paese che fece innamorare Hermann Hesse e George Harrison.  Ma mentre il disegno ha cominciato a scorrermi nelle vene fin da bambino (eredità materna?) la vocazione per la scrittura mi ha raggiunto più tardi, su banchi di liceo.  Parallelamente al desiderio di approfondire argomenti quali l’Alchimia interiore, la simbologia, la filosofia ermetica. In terza liceo ho deciso di lasciare la scuola per continuare il mio percorso da autodidatta.  Questo mi ha permesso da un lato di approfondire...

Pietro Tulipano - Il cavaliere nero -

Rubrica settimanale degli scrittori  Buon mercoledì a tutti.  Quest'oggi vi presento un altro autore della Dark Zone!  Biografia autore  - Pietro Tulipano -  Mi fa sempre un certo effetto scrivere di me stesso.  Quando mi chiedono di raccontarmi penso: “Caspita! Mi hanno chiesto un’autobiografia! Bisogna che dica qualcosa di interessante, qualcosa che stupisca, che catturi, che incuriosisca. Già, ma cosa? Alla fine, non sono poi così diverso da qualsiasi altra persona.” Quello che posso dirvi, e che qualcuno già sa, è che in molti, su Facebook, mi conoscono come un oscuro e malevolo signore dei Sith. Inutile dirlo, ne vado molto orgoglioso! Una reputazione di tutto rispetto, considerato il carisma di Lord Fener/Vader o comunque vogliate chiamarlo. Ma volete sapere chi si nasconde dietro l’oscura maschera del cattivo più famoso del cinema? Ve lo dirò. Un ragazzo oppresso da uno dei più impietosi mali che possano colpir...

Recensione - Punti cardinali - edita da Chance Edizioni

Titolo: Punti Cardinali Autore: Autori Vari ISBN: 9788894352801 Pagine: 152 Anno di Pubblicazione: 2018 Formato: Cartaceo Prezzo di Copertina: € 12,00 Recensione - Punti cardinali -  Edita da Chance Edizioni Scrivere un racconto breve non è impresa da sottovalutare, anzi, al contrario di un romanzo, risulta essere un po' più difficoltoso per via dello spazio ristretto in cui l'autore è costretto a narrare; proprio in questo spazio s'intuisce l'abilità di un autore, poiché egli deve costruire uno o più personaggi e farli muovere in condizioni limitate per delineare un'ambientazione che riesca a suscitare la giusta coerenza.   Per di più caratterizzare un personaggio non è facile nemmeno nell'arco di un intero romanzo, figuriamoci in un paio di pagine.  Questo è uno dei motivi che dovrebbe spingere ogni autore a tentare la stesura di un racconto, per mettersi alla prova a capire quanto stile esista nel suo animo.   Per...

Luca Buggio - La città delle streghe -

Rubrica settimanale degli scrittori  Siete pronti per conoscere un nuovo autore e la sua storia?  Biografia autore  - Luca Buggio -  Luca  Buggio è nato a Torino, dove vive e lavora.  Laureato in Ingegneria, è anche scrittore, regista e attore teatrale.  Ha esordito nel 2009 con La danza delle Marionette.  Con La Città delle Streghe, primo romanzo per La Corte Editore, ci trasporta nella Torino del 1700, in un’atmosfera che sconfina tra il gotico e il thriller, facendocela vivere in tutta la sua magia. Trama - La città delle streghe -  Agli inizi del 1700 la politica spregiudicata di Vittorio Amedeo  II porta il Ducato di Savoia in guerra contro la Francia. Laura Chevalier, cresciuta vicino a Nizza, crede di essere al sicuro fuggendo a Torino, ma scopre che la capitale del Ducato non è una città come tutte le altre.  Ci sono cose di cui non si può parlare se non sotto la protezi...