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Recensione - Meno due - di Delia Deliu

Recensione - Meno due - di Delia Deliu 

Titolo: MENO DUE

Autore: Delia Deliu

Editore: Brè Edizioni

Genere: Storie d’amore

Pagine: 174

Costo: 3,49 euro. In offerta a 0,99 euro fino il 12 agosto.

Biografia autrice - Delia Deliu - 

Delia Deliu è lo pseudonimo che la scrittrice ha scelto come omaggio alle sue origini. Nata nel 1968, in una piccola città della Romania, si laurea nelle scienze infermieristiche, un lavoro che nel 2004 la porta in Italia.

Chi è Delia Deliu? Una donna folle, nel labirinto della sua mente ti perdi, amante dei libri, della psicologia, del linguaggio del corpo. Suona la chitarra, le piace cucinare anche se ultimamente lo fa poco, è innamorata della lingerie sexy tramite quale svela la sua sensualità. Adora i due figli e l’uomo che le sta accanto, i pochi amici che apprezzano le sue pazzie, il suo lavoro, gli animali; la sua casa è un mini-zoo.

L’autrice dice di se stessa: «Sono una specie di diavolo e acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese, in due secondi, chi mi offende. Forte come l’acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna».

Pubblica da sola il romanzo d’esordio,  Il grido del cigno nero, acquistabile su Amazon, che ottiene un premio al concorso Medusa Aurea nel 2016. Debutta, con Eroscultura, nel 2017 nella narrativa erotica con  Stupide scommesse, un romanzo che mescola amore, sesso e incoscienza giovanile. 

Trama 
- Meno due -

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura. 

Un’inaspettata notizia fa crollare di colpo la certezza su cui ha fondato la propria vita, obbligandolo a fare i conti con il dolore della perdita, perciò decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta.

Nell'incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max conoscerà un’umanità diversa da quella che ha sempre frequentato: il premuroso Mario, il simpatico Michael, la provocante Elizabeth, donna priva di scrupoli, un enorme cane che curiosamente porta il suo stesso nome, e la sua bizzarra padrona, Greta. 

E, forse, non tutto è perduto per Max perché il suo destino ha in serbo un amore, difficile e ostinato, come lo sono spesso gli incontri straordinari al crocicchio dell’esistenza. 

La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portare speranza nei giorni di Max, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente. 

Una toccante storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all'amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita. 

BOOKTRAILER 


Mia recensione

Con molta gioia vi parlo del secondo romanzo di Delia Deliu, un'autrice che mi ha trasmesso molto con il suo romanzo d'esordio e di cui potete trovare la recensione a questo link: 

Devo ammettere che trovare il mio nome nei ringraziamenti iniziali del libro mi ha sorpresa e commossa, non me lo aspettavo proprio. 

Detto questo, la storia viene narrata al tempo presente, e credo che questo sia un tratto distintivo dell'autrice. 

L'ambientazione risulta essere descritta nei minimi particolari e accompagna il lettore con trasporto pagina dopo pagina, suscitando delle emozioni positive e di assoluta pace. 

La trama e la fabula hanno una loro logica, che seguono il filo della narrazione e l'intreccio si snoda scena dopo scena conducendo al finale della storia.

I protagonisti sono descritti con cura e caratterizzati in modo particolare.

La donna spicca tra le pagine e non passa inosservata, così come l'uomo, che da subito fa capire come si muoverà all'interno della storia. 

I personaggi secondari hanno la loro importanza e molte decisioni cambiano l'andare degli aventi in maniera che si adattino alla trama stessa.

La lettura è scorrevole e lo stile come sempre ritmico e pulito. 

La parte eroica è meno decisiva rispetto al primo, in questo secondo romanzo il genere Romance si mischia con sfumature erotiche che descritte in maniera approfondita sembrano racchiudere il messaggio stesso della storia. 

Ho potuto percepire un messaggio chiaro e diretto: nella vita non tutto va come lo si programma, e che bisogna sempre lottare, fino alla fine, per realizzare i propri sogni e le proprie ambizioni. 






Cosa ne pensate? 

Pareri, critiche, consigli? 

Con questo ultimo articolo il blog vi augura buone vacanze. 

Ci aggiorniamo a inizio settembre! 

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