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Elena Cappai Bonanni - Askatasuna -

Rubrica settimanale degli scrittori 

Con questa presentazione la rubrica volge al suo termine. 

Per mesi e mesi mi sono occupata di dare visibilità agli scrittori emergenti, ma ormai il tempo è tiranno e non mi è possibile inseguire nessuno, quindi ho deciso di concentrarmi su altri progetti. 

A settembre ricomincerò gli studi, per diplomarmi al liceo classico, ma il blog avrà sempre il suo spazio all'interno della mia vita. 

Vi ringrazio per avermi seguito sino a qui, e vi invito a continuare a farlo, credo che potrei farmi venire idee brillanti per i prossimi articoli. 

In questa ultima puntata vi presento Elena Cappai Bonanni, autrice della Chance Edizioni. 


Biografia autrice
-Elena Cappai Bonanni-

Elena Cappai Bonanni è nata a Cuorgnè, in provincia di Torino, nel 1996. 

Diplomata presso il Liceo Carlo Botta di Ivrea, attualmente vive a Torino, dove studia Lingue e Letterature Moderne. 

Scrive poesie in lingua italiana e spagnola, rintracciabili nel suo profilo instagram sotto il nome di lunaruggine; partecipa ad eventi di poesia performativa e poetry slam dei circuiti Lips e Slam Italia. 

Questa è la sua prima opera in prosa

Trama 
- Askatasuna - 

Aska vive ogni giorno come isolata da ogni cosa, quasi non aspettasse altro che spegnersi come quelle stelle che si sente dentro e che non capisce mai cosa stiano facendo. 

Gelida e assente, dà via il suo corpo e, con lui, ciò che resta di lei. Ma Aska non è poi così sola, anzi è proprio l’essere tanto legata agli altri – ai pochi con cui ha in comune qualche cosa di spezzato e di luminoso – che la condanna e la salva al contempo. 

Askatasuna è una storia che si vede e si sente tutta dall'interno, la registrazione di ciò che accade alla protagonista, ma non solo. Un soliloquio liquido e frantumato, autentico e allucinato che, secondo un’astronomia introspettiva, cerca nelle sue viscere il senso della sua stessa storia: l’unico possibile. 

Tra immagini oniriche, evocazioni e poetica, Aska riuscirà infine ad afferrarsi da sola. 

E a liberarsi da se stessa.

Fine presentazione.

Cosa ne pensate? 







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