Passa ai contenuti principali

2 guida: Genere letterario di un romanzo


Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio:
Secondo capitolo
- Il genere letterario in cui narrare la storia -


Ciao a tutti e ben ritrovati;

Innanzitutto credo che dopo aver capito cosa sia un messaggio da comunicare, sia di dovere scegliere il genere in cui narrare la vostra storia.

Questo è un argomento sul quale non posso consigliare più di tanto, ma tenete presente che ciò che amate leggere, sarà al cinquanta per cento il genere che potrà rispecchiare appieno ciò che volete comunicare.

Provate a pensarci, se avete sempre letto un genere rosa, di sicuro scrivere un horror potrebbe causarvi qualche problema, ovviamente nella vita sarebbe consigliabile provare a cimentarsi in ogni impresa, per scoprire i propri limiti, ma visto che in teoria questa avventura dovrebbe aiutare giovani scrittori alle prime armi, consiglio di scrivere un genere con cui avete affinità.

Per quanto riguarda il messaggio che lo scrittore comunica al lettore, sono solita trovarlo in ogni genere che leggo, quindi non farà nessuna differenza quello che sceglierete, non cambierà il percorso che dovremo affrontare, al contrario, sarà divertente alla fine confrontarsi e vedere le diverse modalità di lavoro.

Cercate di amalgamare il genere con il massaggio, fate in modo che le due cose diventino una sola, che la linea che li distingue sia così sottile che solo voi potete riconoscerla, ma soprattutto affrontate questo viaggio col sorriso e serenità, perché potrebbe anche non condurvi a nient'altro che già sapevate, ma forse, potrebbe anche rivelarvi nuovi particolari di cui eravate all'oscuro.

La partenza è sempre molto importante, per cui pensate bene e con calma all'argomento di oggi, per il resto, come ho detto sopra, divertitevi.
Se avete delle domande in merito al consiglio di oggi, o se c'è qualcosa che non vi è chiaro, sono ben felice di rispondervi.

Esercizio per invogliare la discussione.

Qual è il vostro genere preferito e perché?

Quanta importanza ha per voi comunicare il messaggio tra le righe di un romanzo?

A presto, come sempre la vostra Sharon.

Commenti

  1. Ciao Sharon. Il mio genere preferito è il fantasy, infatti e' proprio il genere con cui sto iniziando.
    E' di fondamentale importanza il messaggio da comunicare, e' quello il motivo per cui ho deciso di scrivere. Senza messaggio, non credo avrei la stessa motivazione.
    Metto il nome perché non mi interessa restare anonima. Nadia Maraone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Nadia, che bello sentirti, grazie davvero per l'interessamento!
      In effetti sono d'accordo con te.
      Senza un messaggio da comunicare non credo ci sia un buon motivo di fondo per scrivere una storia.
      Anch'io prediligo il genere Fantasy.
      Ti aspetto alla prossima!
      Sharon

      Elimina

Posta un commento

Se commenti per la prima volta, ti consiglio di:
1) accedere all'account con cui vuoi firmarti
2) ricaricare la pagina
3) solo allora inserire il commento.
Se vuoi rimanere aggiornato sulla conversazione via e-mail ti consiglio di mettere la spunta su "inviami notifiche".
Il tuo parere conta, ma non dimenticarti di esprimerlo!

Post popolari in questo blog

Pietro Tulipano - Il cavaliere nero -

Rubrica settimanale degli scrittori  Buon mercoledì a tutti.  Quest'oggi vi presento un altro autore della Dark Zone!  Biografia autore  - Pietro Tulipano -  Mi fa sempre un certo effetto scrivere di me stesso.  Quando mi chiedono di raccontarmi penso: “Caspita! Mi hanno chiesto un’autobiografia! Bisogna che dica qualcosa di interessante, qualcosa che stupisca, che catturi, che incuriosisca. Già, ma cosa? Alla fine, non sono poi così diverso da qualsiasi altra persona.” Quello che posso dirvi, e che qualcuno già sa, è che in molti, su Facebook, mi conoscono come un oscuro e malevolo signore dei Sith. Inutile dirlo, ne vado molto orgoglioso! Una reputazione di tutto rispetto, considerato il carisma di Lord Fener/Vader o comunque vogliate chiamarlo. Ma volete sapere chi si nasconde dietro l’oscura maschera del cattivo più famoso del cinema? Ve lo dirò. Un ragazzo oppresso da uno dei più impietosi mali che possano colpir...

10 guida: Le macro sequenze e le micro sequenze in un romanzo

Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio: Decimo capitolo - Usare le macro sequenze e micro sequenze per scrivere con ordine e logica -  Ciao a tutti, come è andata la lotta contro lo sconforto? Questa settimana lavoreremo molto sull'azione del retroscena di un romanzo e visto che avete avuto del tempo per pensare e chiarirvi le idee su quello che davvero volete concludere con la scrittura, quest'oggi possiamo affrontare un tema che si collega alla penultima lezione, che trattava la spiegazione delle sequenze.  Una sequenza può essere anche definita macro sequenza e poi divisa a sua volta in una micro sequenza; servono ad avere una visione più ampia dell'intera idea della storia. In breve: le seconde, trattano un evento principale del segmento narrativo in maniera più blanda, ad esempio azioni secondarie; mentre la prima, che potrebbe definirsi anche una semplice sequenza, deve incentrare la narrazione sugli avvenimenti più importanti. ...

Guest Post di Maria Teresa Steri - Come far funzionare un blog -

Guest Post di Maria Teresa Steri  - Come far funzionare un blog -  Buon lunedì di Pasquetta lettori.  Ho pensato di farvi un piccolo regalo, dando la parola a Maria Teresa Steri di - Anima di Carta - Un'autrice e una blogger che stimo molto, e pertanto, vediamo cosa ci consiglia per far funzionare un blog! Guest Post:  Ogni tanto c’è qualcuno che mi scrive in privato ponendomi questa domanda: come far funzionare un blog? Un quesito di fronte al quale io resto sempre un po’ a disagio, perché è un po’ come se io amassi fare la pizza in casa e fossi consultata da uno che vuole aprire una sua pizzeria. Altre volte raccolgo lamentele di chi ha già un blog da tempo ma non ottiene risultati visibili, ha poco seguito e zero commenti. In entrambi i casi però tutto ciò che posso offrire è qualche consiglio spicciolo dettato dal buon senso e dall’esperienza. Di fatto sono consapevole di aver gestito il mio spazio sempre un po’ a istinto, sbagliando magari,...

Marco Volpe - Kyls’ahr, Il figlio dei cieli -

Rubrica settimanale degli scrittori  La rubrica è puntuale come sempre, ma ci tengo a informarvi, che ad agosto si fermerà e non so quando riprenderà. Ho in mente altre idee e seguire tutti gli autori non è semplice, senza contare il fatto, che non tutti si comportano in modo corretto.  Biografia autore  - Marco Volpe -  Sono nato a Pinerolo, cittadina in provincia di Torino, nel 1984. Sin da piccolo ho coltivato due passioni: le costruzioni e il fantasy; inseguendole ho conseguito una laurea specialistica presso il Politecnico di Torino e, in parallelo, mi sono dedicato ai giochi di ruolo e alla stesura della saga High Fantasy innalzata al Kyls’Ahr, il “Figlio dei Cieli”. Continuo a scrivere e praticare la mia passione per la narrativa fantastica accanto alla carriera imprenditoriale intrapresa, che mi ha portato a fondare una società di progettazione di prodotti sportivi, attualmente ospitata presso l’Incubatore di Impr...

Michela Castello - Stella Polare -

Rubrica settimanale degli scrittori  Buon mercoledì lettori della rubrica, siete curiosi almeno un po' di scoprire l'autrice di questa settimana? Ebbene, ho avuto modo di " parlare " con Michela e posso dire di aver conosciuto una persona speciale, che messa a rapporto con la mia persona, mi ha dato la possibilità di poter condividere esperienze personali non proprio piacevoli.  A volte nella malattia si è più uniti come in nessun altro caso.  Biografia autrice Michela Castello: Michela Castello nasce e vive a Pontedera (Pisa) mentre a Cascina svolge la propria attività lavorativa. Parallelamente vive il suo rapporto con la scrittura misurandosi prima su web con una serie di racconti e di riflessioni che la conducono verso questa prima pubblicazione nella quale mostra le sue carte migliori. La sua disabilità visiva non le impedisce di "vedere" i limiti e le aberrazioni del  mondo e della società e per questo suggerisce dei rimedi ...