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Speciale - La storia di Capodanno -


La storia di Capodanno 


Buon fine anno a tutti cari lettori, vi auguro una fine spettacolare ed un inizio emozionante.


In onore della festività ho pensato di fare qualche ricerca e pertanto condivido con voi il frutto del mio lavoro con un piccolo articolo che vi lascerà a bocca aperta.

Confesso per prima che venire a conoscenza di certi fatti mi ha dato molto da pensare.

Non siamo altro che pecore al gregge, chi comanda decide per tutto il popolo e noi non possiamo far altro che assentire e rispettare.

Buona lettura:

" La scelta di considerare il 1° gennaio quale primo giorno dell'anno consegue all'introduzione del calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare nell'anno 46 a.C..

La festa di Capodanno trae origine dei festeggiamenti in onore del dio romano Giano da cui trae origine il nome del mese di gennaio. 

Nel Medioevo molti paesi europei usavano il calendario giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. 

Per esempio dal XII secolo fino al 1752 in Inghilterra e in Irlanda il Capodanno si celebrava il 25 marzo, mentre in Spagna fino all'inizio del Seicento il cambio dell'anno era il 25 dicembre.

In Francia fino al 1564 il Capodanno veniva festeggiato nella domenica di Resurrezione, a Venezia era il 1° marzo mentre in Puglia, in Calabria e in Sardegna lo si festeggiava seguendo lo stile bizantino che lo indicava al 1° settembre.

Solo nel 1691 papa Innocenzo XII emendò il calendario del suo predecessore stabilendo che l'anno dovesse cominciare il 1° gennaio, cioè secondo lo stile moderno e della Circoncisione. "

Cosa ne pensate?

Sono l'unica a voler fare polemica sul fatto che un uomo abbia deciso quando dobbiamo festeggiare la fine e l'inizio dell'anno?


In conclusione vi faccio un augurio per il 2018, con la speranza che sia sempre migliore degli anni passati! 



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