Passa ai contenuti principali

Recensione - Dall'altra parte - di Giuliana Leone


Recensione 

- Dall'altra parte - 

di Giuliana Leone 


Titolo: Dall’altra parte

Casa editrice: Nulla Die

Data uscita: 6 Febbraio 2018

Genere: romanzo di formazione/ YA


Nuova recensione di una collega con cui ho stretto un rapporto di amicizia molto bello, per questo ci tengo a farvi conoscere questo romanzo. 

Biografia autrice
- Giuliana Leone -



Giuliana Leone è siciliana, studia Lettere e ha un quarto di secolo. 

Ama gli animali, i libri, i viaggi, il buon cibo e un milione di altre cose. 

E, proprio perché le sue passioni sono troppe, quando le chiedono che farà da grande non sa come rispondere. 

A sei mesi giurava che sarebbe diventata una scrittrice, poi a quattro anni è cresciuta e ha capito di aver avuto una pessima idea. 

Da allora le viene in mente un nuovo mestiere a cadenza settimanale e, mentre aspetta di trovare quello giusto, continua a fare scarabocchi che si ostina a chiamare storie.

Trama
- Dall'altra parte - 


Emma torna come ogni anno al solito campeggio estivo. 

Questa volta, però, c’è qualcosa di diverso: è l'estate dei suoi diciassette anni, l'ultima che vivrà da adolescente. 

Ci sono i bagni notturni al fiume, gli alberi da scalare, i rapporti complicati con i coetanei. 

C'è l'istruttore di nuoto, per il quale ha una cotta da troppo tempo.

Ci sono le scene che ritrova come se non fosse mai andata via da lì e poi c'è altro. 

In quei tre mesi, che alla sua età sembrano davvero lunghi, scoprirà che diventare adulti non è una staffetta, ma un percorso a ostacoli in cui forse non serve correre, per arrivare dall'altra parte.

Mia recensione 


Vorrei fare una piccola premessa, perché credo, in questo caso di non riuscire ad essere imparziale come dovrei. 

Fino a ora ho recensito i romanzi stando ben attenta ad analizzare la struttura tematica e professionale, che si cela dietro alla stesura di un romanzo, per evitare di influenzarvi con il mio parere personale.

In questo caso, non potrò impedire alle emozioni di trasparire da ciò che scriverò.

Dall'altra parte è un romanzo Young Adults scritto da una collega, che è ormai diventata un'amica e una persona con cui condividere quest'enorme passione. 

Una storia reale in cui è facile immedesimarsi, scritta al tempo presente, rende ancora più scorrevole la lettura.

La storia inizia in medias res, fin da subito si capisce ciò che si andrà a leggere e dove si svolgerà. 

La fabula ha una coerenza maniacale, si percepisce tutto lo studio che si cela dietro.

Tutte le informazioni precise e che si trovano nella storia, sono frutto indiscusso di ricerche su ricerche e di questo, non posso che farle i complimenti. 

Se Giuliana lo riterrà opportuno al fine di questa recensione, potrebbe raccontarvi un aneddoto divertente. 

L'intreccio è un susseguirsi di scene che accelerano la narrazione e il flusso di coscienza che scaturisce dai pensieri della protagonista rende il tutto un insieme di eventi che portano il lettore a incollarsi alle pagine. 

Una scrittura morbida, che si adatta alla protagonista, alla sua età adolescenziale, e all'ambientazione che la circonda.

Come personaggio principale è ben caratterizzato nel carattere, mentre l'aspetto fisico viene accennato un paio di volte soltanto, ma è un dettaglio che passa in secondo piano, rispetto alla narrazione stessa. 

I personaggi secondari risultato molto importanti al fine della storia, molte scene sono portate avanti proprio della loro decisioni. 

Anche in questo caso, l'aspetto fisico è descritto in minima parte e quasi solo per le comparse. 

Una storia che incentra il significato del titolo stesso, non ci si può sbagliare su quale sia il messaggio che l'autrice abbia voluto comunicare nella sue pagine. 

Un messaggio che ha un valore molto profondo e personale, credo che possa cambiare da persona a persona e dal modo in cui ci si approccia a questa lettura. 

La narrazione mi ha portata indietro nel tempo, e la storia di Emma sembra essere quella di tutte le adolescenti. 

Molte scene da lei vissute, provate e capite, sono le stesse, che più o meno tutti, alla sua età abbiamo affrontato ed è proprio questo, a rendere il romanzo un genere facilmente decifrabile. 

Non so se esista davvero un destino scritto per tutti noi, eppure, di tutte le cose che poteva scrivere Giuliana, ha scelto proprio quelle che ho vissuto in prima persona e lei non poteva saperlo.

Per concludere, visto che vorrei evitare spoiler, posso dire di aver passato la festività di Pasqua in buona compagnia.

- A tutte le Emma che hanno fretta di crescere -

L'autrice inizia la storia con questa citazione, diamole atto, che rispecchia appieno ciò che ha voluto comunicare con il suo romanzo.

L'autrice ci spiega perché ha scritto questo romanzo e perché bisognerebbe leggerlo. 


Perché hai scritto questo romanzo?

Ho sempre amato i romanzi di formazione, perciò per questa mia prima esperienza letteraria ho deciso di cimentarmi in qualcosa che mi piace e di cui mi sento sicura. 

Mi sono lasciata ispirare dai grandi maestri del genere e poi ho scelto un'ambientazione che mi è molto cara: i boschi. Il romanzo è infatti ambientato in un campeggio estivo in mezzo alla natura. 

Perché il lettore dovrebbe leggere il romanzo?

Consiglio il romanzo ai giovani, a chi ha nostalgia dell'adolescenza e a chi accetterebbe di buon grado di ricaderci dentro, per una manciata d'ore.

Si tratta di un libro che si fa leggere in fretta. 

Il tono giovanile e scanzonato rende la lettura scorrevole. Inoltre la storia che ho raccontato è una storia che ha poco di artificioso, sa di autentico. 

Infine, riporta alla mente emozioni, sensazioni e ricordi che abbiamo provato tutti, durante i migliori anni della nostra vita. In qualche modo vi ritroverete, anche solo un poco, tra le pagine.

Booktrailer

DALL'ALTRA PARTE 


- Cosa ne pensate? -

- Come avete vissuto voi il passaggio dall'età adolescenziale, a quella adulta? - 

- Siete passati dall'altra parte con armonia? -

Commenti

Posta un commento

Se commenti per la prima volta, ti consiglio di:
1) accedere all'account con cui vuoi firmarti
2) ricaricare la pagina
3) solo allora inserire il commento.
Se vuoi rimanere aggiornato sulla conversazione via e-mail ti consiglio di mettere la spunta su "inviami notifiche".
Il tuo parere conta, ma non dimenticarti di esprimerlo!

Post popolari in questo blog

Scrivere con il monologo interiore

Scrivere con il monologo interiore
Quando si scrive usando la tecnica del monologo interiore, non bisogna confondersi con il flusso di coscienza, perché entrambi trasmetto pensieri intimi del protagonista, ma diversamente da quest'ultimo deve avere un filo logico da seguire.
Un flusso non si controlla, sono pensieri buttati a casaccio su un foglio, tipo quando si fa il brainstorming, ma un monologo invece segue uno schema preciso. Attraverso questo stile di scrittura si può identificare la caratterizzazione di un personaggio, poiché lo scrittore si può divulgare su temi specifici e lasciare che emerga l'Io narrante della storia. Vi faccio un piccolo esempio di un monologo interiore di un racconto non ancora usato per un concorso letterario:
La mia storia non è niente di speciale, soprattutto non in confronto alla vita travagliata di Van Gogh, o all'illustre romantico William Shakespeare e nemmeno paragonata al viaggio ai confini dell'immaginabile di Alice nel paese del…

Analisi del racconto " Il crollo della casa degli Usher " di Edgar Allan Poe

Analisi del racconto " Il crollo della casa degli Usher " di Edgar Allan Poe
Ed eccoci di nuovo insieme con un altro racconto di Edgar Allan Poe, chi di voi lo conosce, o ha letto una storia di questo supremo poeta americano?
Innanzitutto vorrei esprimere la mia personale impressione di questo straordinario racconto, che tra l'altro ho letto in una mattinata grigia e cupa, di cui le nuvole erano dense e opache, forse volevano illuminare la strada del racconto che stavo per scoprire, o forse, proprio come il protagonista di esso, mi sono sentita incantata dalla superstizione dell'atmosfera funebre della casa degli Usher.
Il racconto inizia con l'arrivo del personaggio proveniente da un luogo remoto del paese, lasciatosi alle spalle un mondo la cui concretezza civile, sociale, geografica non è neppure accennata, il narratore arriva alla casa degli Usher. Esso ci trasporta immediatamente nel mezzo degli eventi, come se la vita del narratore iniziasse nel punto in c…