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Recensione - Steambros Investigation - L'armonia dell'imperfetto di Alastor Maverick e L.A. Mely


Recensione 

- Steambros Investigation - 

L'armonia dell'imperfetto

di Alastor Maverick e L.A. Mely


Titolo: Steambros Investigation - L'armonia dell'imperfetto

Autori: Alastor Maverick e L. A. Mely

Editore: DZedizioni (2 febbraio 2017)

ISBN-10: 8899845085

ISBN-13: 978-8899845087

Biografia autore 

- Alastor Maverick -


Classe 1982, da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. 

Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. 

Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme  a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo. 

SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

Biografia autrice
- L. A. Mely -


L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. 

Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. 

All'età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. 

Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. 

Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. 

Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. 

Per quanto siano completamente diversi  i loro stili si completano. 

Lui arriva dove lei manca e viceversa. 

La macchina degli SteamBros si mette in moto.

Trama 

- Steambros Investigation - 

L'armonia dell'imperfetto


Il mondo è dominato dalla meraviglia dei motori a vapore e delle macchine elettriche. 

La gloria e il lusso appartengono ai ricchi e ai potenti che lasciano le classi meno abbienti a vivere nella miseria. 

In questo miasma di fumo e carbone emergono le menti più brillanti, siano esse volte al crimine o alla giustizia. Nicholas e Melinda Hoyt sono due investigatori privati, schierati al servizio della giustizia, fondatori dell'agenzia "Hoyt Brothers Investigations". 

Quando un apparente caso di suicidio porta a galla frammenti del loro passato, solo una grande dose di fortuna, intelligenza e vapore potrà far emergere la verità e salvargli la vita.

Mia recensione 


Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non avevo idea della trama, ma ero stata attratta dalla copertina, che devo ammettere ho adorato a una prima occhiata. 

Sapevo solo che lo stile rispecchiava lo Stimp Punk e anche qui non avevo un'idea precisa su cui fare un paragone, ma a lettura conclusa posso fare delle analisi che trascendono lo stile stesso e che comunque mi ha piacevolmente intrigata. 

La storia inizia in medias res, cioè nel vivo degli eventi e ci trasporta in un mondo diverso a quello a cui siamo abituati, infatti l'ambientazione è molto suggestiva e le descrizioni che ne suscitano sono in linea con il comportamento dei personaggi. 

Che si muovono nello spazio-tempo rispettando il genere e la storia.

L'incipit è stato creato ad arte, per collegarsi con il finale e poi al seguito del primo romanzo. 

Per quanto riguarda la trama, è un ben costruita e ha una sua logica, un filo che segue la fabula e l'intreccio che ne deriva, anche se quest'ultimo non mi è parso così dettagliato e carico di aspettativa, come invece supponevo. 

Lo stile di scrittura è particolare per quanto riguarda la costruzione delle frasi, non una scorrevole lettura, ma a volte ci si intoppa per via del discorso diretto, nel quale, è sempre inserito un punto esclamativo.

Questo dettaglio mi ha reso le conversazioni difficili da seguire perché sembrava che i personaggi parlassero per esclamazioni e mai con toni neutrali. 

Ma sono sicura che sia stato un effetto voluto, altrimenti questo dettaglio non sarebbe comparso dall'inizio alla fine della storia. 

I due protagonisti principali, che vengono presentati come fratello e sorella, si muovono all'interno della storia in perfetta sincronia.

Nel senso che è quasi impossibile distinguere l'uno o l'altra, se non fossero di sesso differente, dubito che anche il minimo particolare avrebbe potuto differenziali.

Infatti in ogni scena appaiono sempre insieme e il legame che li unisce trascende anche le parole, dando ad entrambi modo di evitare i discorsi e quindi magari rallentare la narrazione. 

I personaggi secondari invece risultano di rilievo importante all'interno della fabula, poiché aiutano il corso della storia e la piega degli eventi che seguono i due protagonisti. 

Inoltre nel testo si trovano delle riflessioni molto accurate che si ricongiungono con ogni scena e capitolo, da questo, ho compreso il messaggio tra le righe.

Ho percepito che: non tutto quello che viene nascosto rimane tale, e che nella vita, bisogna osservare sempre i dettagli e ciò che si cela al di sotto di essi, proprio come fare un'analisi di una storia. 

In conclusione, per evitare di rivelare troppo, posso dire che è stata una bella lettura, che mi ha tenuta compagnia e incollata alle pagine. 

Fine recensione

Cosa ne pensate di questo romanzo? 

La copertina vi attira? 

Prima di concludere vorrei presentarvi anche il secondo romanzo, che però non ho ancora letto! 



Trama 

Steambros Investigation 

L'anatema dei Gover 

di Alastor Maverick e L.A. Mely 



Un indizio sancisce l'inizio della caccia. I fratelli Hoyt viaggeranno fino a Glasgow con il loro sidecar seguendo le tracce di Emma. 

Arriveranno nella villa dalle pareti a mosaico della famiglia Gover dove un nuovo caso li attende.

Una maledizione grava sulla Gover e il mistero sulla scomparsa di Emma si infittisce. 

I due investigatori saranno costretti a combattere con lati dei loro caratteri che non sapevano di avere e che potrebbero minare la loro capacità di giudizio, mentre una minaccia più grande incombe su di loro. 

Tra tecnologie avanzate, pericoli celati e verità nascoste la vita degli Hoyt sta per essere di nuovo stravolta.



Opere degli autori




Commenti

  1. Wow sembra un libro diverso dal solito, non l'ho letto, ma la copertina è veramente originale come non se ne vedono in giro.

    Penso che lo cercherò perché la tua recensione mi ha veramente incuriosita :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giulia! 😊
      Una lettura che consiglio senza dubbio. A parte la copertina che mi ha stregata, anche la storia è strutturata bene e questo stile è anche interessante da scoprire. 😊

      Elimina
  2. Pensavo di avere questo tra quelli da leggere invece ho il canto di Natale. Sembra interessante.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Samantha!
      Lo è davvero, una storia che si fa leggere senza problemi e una stile che mette in risalto un mondo un po' sconosciuto qui in Italia. 😊

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  3. Adoro l'ambientazione Steampunk in tutte le sue sfaccettature e trovo che renderle al meglio in un romanzo sia molto difficile, quindi chiedo ai due autori immediatamente se hanno trovato intomppi nella stesura del romanzo.
    Sicuramente questo romanzo lo metto nella mia wishlist perchè mi ha incuriosita anche la recensione!
    Un'altra curiosità che ho però riguarda Alastor, che suppongo sia uno pseudonimo *inserire possibile figuraccia qui*
    Mi piacerebbe sapere, ovviamente se è possibile, come mai è stato scelto dall'autore

    - Vera

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vera, specifico anche qui che questo è il primo libro di una trilogia facente parte di un progetto. Un progetto che vuole immergere gradualmente il lettore in un mondo steampunk. Il primo libro infatti vi presenta lo steampunk in modo discreto. Ne pone la presenza ma senza renderlo eccessivo. Nei successivi libri ne aumenta sia la presenza che l'importanza.
      Come si può intuire dal nome dell'account Google, Alastor è uno pseudonimo che mi appiopparono diversi anni addietro alcuni miei amici. Nulla ha a che vedere con Malocchio Alastor Moody o con la leggendaria spada di Dante, figlio di Sparda. Deriva da un'interrogazione in cui andai particolarmente bene riguardo uno degli Dei minori della mitologia greca che si chiama proprio Alastor. Spero di aver soddisfatto la tua curiosità 😀

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    2. Ciao Vera! 😊
      Metto la faccina per te! 😆
      Comunque hai ragione non è facile amalgamare lo stile con una possibile trama, proprio perché qua in Italia è un campo ancora poco conosciuto.

      Elimina
    3. Ciao Alastor! 😊
      Ho scoperto il tuo vero nome e il motivo dello pseudonimo! 😆
      E io che non volevo essere invadente e non te l'ho mai chiesto! 😊😊

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  4. Buonasera a tutti 😊
    Il romanzo è intrigante, anche lo stile usato 😊 anche se non è il mio preferito, comunque interessante 😉
    Complimenti a Sharon per la recensione, ben fatta, come sempre 💜

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sophia! ^_^
      Prima di conoscere Alastor non sapevo dell'esistenza di questo genere e grazie a lui mi sono avvicinata a un mondo che mi ha fatto piacere approfondire.
      Grazie, sei sempre gentile! ^_^

      Elimina

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