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11 guida: Prendere appunti nella stesura di un romanzo


Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio:
Undicesimo capitolo
- L'importanza di prendere appunti - 


Spero davvero che questa sia una bella esperienza per voi, come lo è per me.

A che punto siete con il romanzo? 

Riuscite a scrivere almeno un paio di pagine al giorno? 

Ormai le basi le abbiamo costruite, la storia e il messaggio ci sono, l'ambientazione l'avete scelta e avete a disposizione due buoni metodi per scrivere un romanzo con ordine e logica, ma per essere sicura che tutti siate allo stesso punto, vi lascerò ancora un giorno per lavorare su quanto appreso fino ad adesso.

Tutto ciò che sto condividendo con voi ho impiegato anni per impararlo, e nessuno me lo ha spiegato, ho capito da sola, sbagliando e riprovando alla fine ho compreso come migliorarmi, pertanto tutti i miei consigli sono personali e nessuno è obbligato a seguirli alla lettera; l'unico motivo per cui ho deciso di creare questa guida, è perché mi piacerebbe aiutare giovavi scrittori alle prime armi, ricordo come mi sentivo scrivendo il primo romanzo, non avevo idea di quello che stavo facendo, avrei voluto consigli, ma nessuno era in grado di darmeli e l'aiuto che tanto speravo non è mai arrivato, quindi sono felice di poter essere, in qualche modo, un punto di riferimento per chiunque abbia voglia di migliorare.

L'argomento di oggi non è propriamente una lezione guida, ma ad ogni modo, a volte serve anche inserire un post meno complicato, il tempo è una risorsa e andrebbe usato in modo costruttivo e capire le basi di quello che vi sto spiegando lo è.
Vorrei però introdurre un piccolo paragrafo sugli appunti che dovreste segnare con le vostre idee.

Vi consiglio di tenervi sempre a portata di mano un foglio e una penna, annotate tutto quello che vi passa per la testa, anche il più insignificante dettaglio, magari potrebbe servirvi successivamente nel percorso, e vorrei anche aggiungere una nota: se avete avuto un'idea e giustamente l'avete appuntata,  ma rileggendola essa non vi comunica un susseguirvi di altre idee che dovrebbero snodarsi e creare un buon intreccio, allora cancellatela e dimenticatela.

Le migliori idee sono quelle che non scompaiono nei meandri della mente, quelle che a ripensarci  hanno un senso definitivo, quelle che si possono modificare, ma che hanno una solida base, tutte le altre non sono degne di nota e risulterebbero, a lungo andare, solamente forzate, proprio nello stesso modo in cui voi l'avete usata a comando nel romanzo.

Un buon lettore conosce la differenza tra un'idea spontanea e un'idea forzata, perché la storia crollerebbe su se stessa, i personaggi non riuscirebbero a muoversi in una scena che non gli appartiene, e cosa ancora più importante, non esisterebbe un finale da poter scrivere.

Più avanti parlerò di come usare il Brainstorming nella scrittura, non è propriamente un metodo che si utilizza in questo campo, ma io ho trovato il modo di modificarlo alle mie esigenze, forse non vi servirà a niente, però ve lo spiegherò lo stesso.

Se avete delle domande sono sempre a disposizione!

Esercizio: 

Avete sempre a portata di mano un blocco per scrivere degli appunti?

Vi appuntate tutto quello che vi viene in mente?

Oppure solo quello che ritenete importante per la vostra storia? 

A presto, come sempre la vostra Sharon.

Commenti

  1. Ho sempre un blocchetto per appunti con me. In realtà passo tutta la giornata in dry writing, ovvero immaginando storie che prendono spunto da quello che osservo. Certo non tutto va a finire in un racconto o romanzo, ma io intanto appunto. Connessioni, associazioni linguistiche, impressioni...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria, é un piacere sentire il tuo parere in merito e mi trovi perfettamente d'accordo con te.
      Anch'io sono solita avere a portata di mano un blocco per appunti, poi con la nuova tecnologia anche il telefono é utile in quest'ambito e anch'io osservo tutto ciò mi circonda, dalle movenze delle persone, i paesaggi che incontro, ai dettagli insignificanti che cerco di usare per rendere veritiero ciò che descrivo 😊

      Elimina
    2. Vero. Il telefonino aiuta!Sapessi quante foto assurde ho scattato ultimamente... Per esempio qui all'Elba dove sono per qualche giorno c'è un Paese che si chiama... Cavoli! Evocativo un tot...

      Elimina
    3. Posso immaginare le foto assurde, ma che poi hanno sempre qualche dettaglio da regalare.
      L'isola d'Elba?
      Non ci sono mai stata, ma deve essere un paesaggio emozionante 😊
      Che nome bizzarro per un paese 😊

      Elimina

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