Passa ai contenuti principali

Narrare con arte - Gli elementi base di un racconto; Il tempo, lo spazio e il ruolo del narratore - parte due


Narrare con arte

Gli elementi base di un racconto:
il tempo, lo spazio e il ruolo del narratore


Lo spazio nella narrazione:

Elemento fondamentale della narrazione è lo spazio, individuato nelle sequenze descrittive. 
Spazio e descrizione sono in stretta correlazione tra loro.
Le differenze tra narrazione e descrizione sono puramente contenutistiche.
La narrazione è costruita su azioni o eventi intesi come processo, nei quali l’accento è posto sull’aspetto temporale e drammatico del racconto.
La descrizione, invece, focalizza l’attenzione del lettore sui particolari, e pare quasi sospendere il corso del tempo, inducendo una dilatazione del racconto nello spazio.

Lo spazio narrativo:
Lo spazio narrativo fa da sfondo alla vicenda narrata.
È la descrizione di tutto ciò che è inserito in un racconto: ambiente, oggetti, persone, fenomeni… Il flusso degli eventi narrati scorre attraverso lo spazio, che può essere reale, immaginario o simbolico. 
 - Lo spazio reale: determina lo spazio geografico o quello che fa da sfondo ai personaggi in cui si possono distinguere gli oggetti che lo caratterizzano.  €

- Lo spazio immaginario:  determina lo spazio inventato dalla fantasia dell’autore. €

.- Lo spazio simbolico: determina la rappresentazione dai sentimenti dell’autore e dei personaggi.

Nel rappresentare uno spazio, lo scrittore può privilegiare lo spazio aperto e/o lo spazio chiuso in base alla funzione narrativa scelta.
Uno spazio aperto, vasto, ampio caratterizza un intreccio ricco di azione, a differenza dello spazio chiuso, come può essere quello di stanze, appartamenti e interni.

Il campo di relazioni in uno spazio narrativo:
Lo spazio non è solo la ricostruzione di un ambiente, ma può rappresentare una vastità di valori legati alla personalità dell’autore e che si riflettono sulla sua visione del mondo.
Le categorie coinvolte possono anche essere contrapposte, in una trama di relazioni di contiguità e di opposizione.
Le relazioni di contiguità sono caratterizzate da un elemento che all’interno della vicenda narrata predomina sugli altri.
Le relazioni di opposizione si raccolgono intorno a un asse oppositivo e creano categorie oppositive.

- luce/buio
- alto/basso
- vicino/lontano
- rumore/silenzio
- finito/infinito

Anche per oggi abbiamo affrontato un argomento interessante e che bisognerebbe sapere per scrivere con tecnica.

Più avanti ci concentreremo sul ruolo del narratore!

Voi conoscete queste basi narrative?

A presto, come sempre la vostra Sharon.

Commenti

Post popolari in questo blog

Intervista a Giuseppe Santelli – Editore

Intervista a Giuseppe Santelli - Editore Ciao Giuseppe, innanzitutto grazie per aver accettato di prendere parte a quest'intervista, che spero possa rendere più chiara la nostra recente collaborazione.  Il libro pubblicato della Santelli è un testo di saggistica e rientra nel catalogo del 2018.   1 – La Santelli Editore nasce nel 1987 quando ancora i libri venivano stampati con il piombo.  Puoi raccontarci questo procedimento?  Io stesso non ero ancora nato e non ho visto con i miei occhi quei procedimenti, sono un nativo digitale. Tuttavia ho sopperito con lo studio e grazie ai racconti di mio padre.  Di fatto, a quell'epoca i computer non svolgevano ancora la funzione odierna ed erano solo dei prototipi.  Per scrivere i libri venivano utilizzate le “linotype”, una sorta di gigantesca macchina da scrivere dove veniva inserito il piombo fuso e il libro veniva costruito letteralmente riga dopo riga.  Succes...

Sondaggio tra lettori e scrittori

Sondaggio tra lettori e scrittori  In questo articolo vorrei proporre una riflessione sulla differenza di quantità tra lettori e scrittori.  In questi giorni mi è venuta un'idea strana, parlando con delle colleghe mi è sorto un dubbio che mi è girato in testa per parecchio tempo. Tutto è partito discutendo dei vari gruppi presenti su Facebook e che in teoria dovrebbero essere dei luoghi, per noi scrittori, per poter promuovere le nostre opere.  Eppure è risultato che non servono a niente, forse solo a perdere tempo visto che pubblicizzare non è un'attività piacevole e che non sempre si può vivere attacchi al computer.  Detto questo, è stato automatico chiedermi dove siano finiti i lettori e così ho provato a creare un semplice sondaggio sul mio profilo Facebook chiedendo ai miei contatti di commentare in base a due opzioni: scrittori o lettori e i dati che ne sono usciti sono piuttosto allarmanti.  Su centosessantotto persone che hanno...

Sebastiano B. Brocchi - Le gesta di Nhalbar -

Rubrica settimanale degli scrittori  La rubrica sembra non fermarsi mai, e pensare che quando l'ho creata c'erano solo due persone disponibili per essere ospiti sul blog!  Quest'oggi vi presento Sebastiano e la sua opera.  Biografia autore  - Sebastiano B. Brocchi - Sono cresciuto a Collina d’Oro (Svizzera), e già questo deve aver influito in qualche modo sul mio amore per l’arte e la letteratura: per intenderci, parlo del paese che fece innamorare Hermann Hesse e George Harrison.  Ma mentre il disegno ha cominciato a scorrermi nelle vene fin da bambino (eredità materna?) la vocazione per la scrittura mi ha raggiunto più tardi, su banchi di liceo.  Parallelamente al desiderio di approfondire argomenti quali l’Alchimia interiore, la simbologia, la filosofia ermetica. In terza liceo ho deciso di lasciare la scuola per continuare il mio percorso da autodidatta.  Questo mi ha permesso da un lato di approfondire...

Guest Post di Maria Teresa Steri - Come far funzionare un blog -

Guest Post di Maria Teresa Steri  - Come far funzionare un blog -  Buon lunedì di Pasquetta lettori.  Ho pensato di farvi un piccolo regalo, dando la parola a Maria Teresa Steri di - Anima di Carta - Un'autrice e una blogger che stimo molto, e pertanto, vediamo cosa ci consiglia per far funzionare un blog! Guest Post:  Ogni tanto c’è qualcuno che mi scrive in privato ponendomi questa domanda: come far funzionare un blog? Un quesito di fronte al quale io resto sempre un po’ a disagio, perché è un po’ come se io amassi fare la pizza in casa e fossi consultata da uno che vuole aprire una sua pizzeria. Altre volte raccolgo lamentele di chi ha già un blog da tempo ma non ottiene risultati visibili, ha poco seguito e zero commenti. In entrambi i casi però tutto ciò che posso offrire è qualche consiglio spicciolo dettato dal buon senso e dall’esperienza. Di fatto sono consapevole di aver gestito il mio spazio sempre un po’ a istinto, sbagliando magari,...