Passa ai contenuti principali

13 guida: Schede personaggi di un romanzo


Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio:
Tredicesimo capitolo
- Come creare le schede sui personaggi della storia - 


Ciao a tutti e ben ritrovati, come sta andando la creazione dei personaggi? 

Siete riusciti a dargli un volto e a caratterizzarli?

A tal proposito, quest'oggi parleremo di come creare delle schede su ognuno di loro, vi servirà per non confondervi tra i mille particolari che avete pensato e per avere coerenza nello scrivere il romanzo.

Prendete dei fogli bianchi in base al numero di personaggi che avete creato e poi, per ognuno scrivete il nome come titolo e che ruolo riveste nel romanzo.

Fate un elenco dividendo il foglio a metà e scrivendo tutti i dettagli che appartengono alla
"persona", ad esempio nella prima metà:

- Età,
- Forma del viso,
- Forma e colore degli occhi,
- La lunghezza dei capelli e il colore,
- Forma del corpo.

Nella seconda metà continuate inserendo anche le abitudini e gli aspetti caratteriali, dopo di che dovrete girare ciascun foglio e descrivete in modo blando il rapporto del suddetto personaggio con ognuno degli altri all'interno della storia.

Il lavoro si sta complicando, ma non preoccupatevi se non sapete esattamente come ogni personaggio si deve relazionare, l'importante è almeno avere un'idea vaga, siete all'inizio quindi avrete tutto il tempo di correggere questi fogli e di aggiungere nuove idee, ma il compito non è ancora finito, dovete anche spiegare il motivo della presenza del personaggio.

So che può sembrare superfluo, o che magari non lo sapete neanche voi, ma fatelo, almeno provateci; più avanti potrete risistemare tale schede in modo più approfondito.

Per oggi abbiamo finito, questi consiglio sono molti lunghi da mettere in pratica e vi consiglio di farlo appena potere, non rimanete indietro altrimenti farete fatica più avanti, ma in ogni caso se avete qualche domanda, oppure non siete sicuri di come fare una determinata cosa, chiedete pure, sono qui apposta.

Quest'avventura la stiamo sperimentando e pertanto sono più che felice di aiutare.

Esercizio:

Quanto importante è per voi realizzare una scheda su ciascuno personaggio?

Usate questo metodo?

Oppure non ne avete bisogno, se no, perché?

A presto, come sempre la vostra Sharon.

Commenti

  1. Io di solito lo delineo "nella mente", fisicamente magari lo associo a qualche attore-cantante o altro, giusto per avere un'idea. Preferisco che cresca durante la storia, attraverso dettagli fisici e caratteriali. Non ho mai compilato una scheda vera e propria, sono idee che mi vengono durante la scrittura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Emanuela;
      Grazie per l'interessamento.
      Ogni metodo è interessante nel suo svolgersi, ad esempio io non riuscirei a creare un personaggio senza prima aver caratterizzato ogni aspetto e dettaglio tramite una scheda guida.
      Grazie ancora per il commento, a presto.

      Elimina
  2. Anche io non uso schede vere e proprie. All'inizio ritagliavo dalle riviste femminili alcune modelle di varia stazza... poi ho lasciato perdere e mi affido ai ricordi su gente conosciuta.
    Sono molto precisa con l'età invece. E con gli avvenimenti storici dei vari momenti della storia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria;
      Grazie della partecipazione, lo apprezzo molto.
      Anch'io mi affido a ricordi reali e poi li uso per caratterizzare i miei personaggi, ma sono puntigliosa e cerco tramite le schede, di rendere ogni dettaglio vero e credibile.
      Grazie ancora, a presto.

      Elimina

Posta un commento

Se commenti per la prima volta, ti consiglio di:
1) accedere all'account con cui vuoi firmarti
2) ricaricare la pagina
3) solo allora inserire il commento.
Se vuoi rimanere aggiornato sulla conversazione via e-mail ti consiglio di mettere la spunta su "inviami notifiche".
Il tuo parere conta, ma non dimenticarti di esprimerlo!

Post popolari in questo blog

10 guida: Le macro sequenze e le micro sequenze in un romanzo

Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio: Decimo capitolo - Usare le macro sequenze e micro sequenze per scrivere con ordine e logica -  Ciao a tutti, come è andata la lotta contro lo sconforto? Questa settimana lavoreremo molto sull'azione del retroscena di un romanzo e visto che avete avuto del tempo per pensare e chiarirvi le idee su quello che davvero volete concludere con la scrittura, quest'oggi possiamo affrontare un tema che si collega alla penultima lezione, che trattava la spiegazione delle sequenze.  Una sequenza può essere anche definita macro sequenza e poi divisa a sua volta in una micro sequenza; servono ad avere una visione più ampia dell'intera idea della storia. In breve: le seconde, trattano un evento principale del segmento narrativo in maniera più blanda, ad esempio azioni secondarie; mentre la prima, che potrebbe definirsi anche una semplice sequenza, deve incentrare la narrazione sugli avvenimenti più importanti. ...

Recensione - Punti cardinali - edita da Chance Edizioni

Titolo: Punti Cardinali Autore: Autori Vari ISBN: 9788894352801 Pagine: 152 Anno di Pubblicazione: 2018 Formato: Cartaceo Prezzo di Copertina: € 12,00 Recensione - Punti cardinali -  Edita da Chance Edizioni Scrivere un racconto breve non è impresa da sottovalutare, anzi, al contrario di un romanzo, risulta essere un po' più difficoltoso per via dello spazio ristretto in cui l'autore è costretto a narrare; proprio in questo spazio s'intuisce l'abilità di un autore, poiché egli deve costruire uno o più personaggi e farli muovere in condizioni limitate per delineare un'ambientazione che riesca a suscitare la giusta coerenza.   Per di più caratterizzare un personaggio non è facile nemmeno nell'arco di un intero romanzo, figuriamoci in un paio di pagine.  Questo è uno dei motivi che dovrebbe spingere ogni autore a tentare la stesura di un racconto, per mettersi alla prova a capire quanto stile esista nel suo animo.   Per...

29 guida: Finale aperto o chiuso di un romanzo

Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio: Ventinovesimo capitolo - Finale aperto o finale chiuso -  In teoria vi dovrebbe mancare poco per concludere il vostro romanzo, ma prima vorrei soffermarmi su una riflessione che riguarda il finale. Giustamente ormai l'avete scelto, ma secondo voi è preferibile scriverlo aperto o chiuso?  La differenza consiste in quello che volete comunicare al lettore, credo che se lo si scrive aperto e quindi si lascia la possibilità di un seguito, si possa trasmettere un messaggio di continuità, la speranza per una storia che non ha effettivamente una fine vera e propria, al contrario scrivere un finale chiuso e cioè che non può avere un seguito, o anche in modo che i personaggi finiscano la loro impresa in modo definito, si comunica fermezza, le vostre idee non andranno avanti. Sinceramente vi consiglierei di provare a scriverlo in entrambi i modi e poi scegliere quello che più si adegua al messaggio che avete s...

Rudolf Steiner - L'iniziazione - Analisi -

Rudolf Steiner - L'iniziazione - Analisi -  Per iniziare vorrei farvi un riepilogo di questo personaggio, affinché possiate capire l'argomento che tratteremo quest'oggi.  Un'analisi blanda di un testo che mi ha dato molto su cui riflettere e che credo possa essere interessante sotto molti punti di vista. Per esempio anche nel campo della scrittura.  Rudolf Steiner era il fondatore della società Antroposofica - scienza spirituale -  Nell'iniziazione, il libro che ho recentemente finito di leggere, troviamo un testo specifico e molto dettagliato. La prefazione ci introduce lentamente in questo pensiero di processi interiori spirituali, perché lo studio sull'evoluzione dell’uomo per arrivare alla comprensione dei mondi soprasensibili non deve presentarsi al mondo in questo suo nuovo aspetto senza essere preceduto da alcune parole di introduzione. Si deve partire dalla premessa, che per comprendere i singoli particolari non ci si deve s...

Guest Post di Maria Teresa Steri - Come far funzionare un blog -

Guest Post di Maria Teresa Steri  - Come far funzionare un blog -  Buon lunedì di Pasquetta lettori.  Ho pensato di farvi un piccolo regalo, dando la parola a Maria Teresa Steri di - Anima di Carta - Un'autrice e una blogger che stimo molto, e pertanto, vediamo cosa ci consiglia per far funzionare un blog! Guest Post:  Ogni tanto c’è qualcuno che mi scrive in privato ponendomi questa domanda: come far funzionare un blog? Un quesito di fronte al quale io resto sempre un po’ a disagio, perché è un po’ come se io amassi fare la pizza in casa e fossi consultata da uno che vuole aprire una sua pizzeria. Altre volte raccolgo lamentele di chi ha già un blog da tempo ma non ottiene risultati visibili, ha poco seguito e zero commenti. In entrambi i casi però tutto ciò che posso offrire è qualche consiglio spicciolo dettato dal buon senso e dall’esperienza. Di fatto sono consapevole di aver gestito il mio spazio sempre un po’ a istinto, sbagliando magari,...