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Narrare con arte: Gli elementi base di un racconto: Fabula, intreccio e personaggio


Narrare con arte  

Gli elementi base di un racconto:
Fabula, intreccio e personaggio


Analizziamo gli elementi che costituiscono un racconto, senza i quali non sarebbe possibile la costruzione di un testo narrativo.

- La fabula e l’intreccio della storia.

- I personaggi e le loro caratteristiche.

- Il luogo e l’ambiente, lo spazio in cui una storia è inserita.

 - Il tempo della storia.

- Il ruolo del narratore.

La fabula consiste in una serie di elementi, ad esempio, i personaggi e le loro vicende narrate in ordine cronologico.

L'intreccio è l’insieme dei fatti di una storia che non corrisponde all'ordine cronologico ordine - temporale, ma viene semplicemente disposto a scelta dell'autore.

I personaggi sviluppano la storia tramite tratti caratteristici dell'aspetto o della personalità.
Il lettore è sempre più attratto dal personaggio che dal resto della storia e ci sono anche protagonisti che rimangono impressi nella memoria più di altri.
Vediamo quindi come un personaggio si presenta e quali sono gli elementi che li caratterizzano, il loro ruolo all’interno di un testo e i rapporti che essi hanno tra loro e con gli sviluppi della storia che si va narrando.

La presentazione di un personaggio:

Essi agiscono e si muovono in una scena narrativa, il loro ruolo può essere reale e quindi possono rendere il testo concreto in base alla volontà del narratore; è importante caratterizzarli mediante il loro aspetto, i loro pensiero e il comportamento.
La loro realtà è data dall’insieme delle parole che li compongono.
Questa presentazione può avvenire in tre diversi modi:

- Presentazione da parte del narratore: i personaggi vengono presentati dal narratore che ne fornisce alcuni tratti fisici e psicologici o presenta notizie autobiografiche. Questo metodo è molto oggettivo. €

- Presentazione da parte di un altro personaggio: in questo caso il metodo è soggettivo.
Il narratore è nascosto e fa emergere dalle parole di un personaggio la fisionomia di un altro personaggio. €
Il personaggio si presenta da sé: il personaggio, in questo caso, fornisce la sua immagine secondo un suo punto di vista.

La caratterizzazione di un personaggio:

Il personaggio è determinato dall’insieme dei suoi tratti fisici e psicologici. Una caratterizzazione profonda che sveli tutte le caratteristiche interiori o esteriori del personaggio si definisce a tutto tondo.
Esaminiamo gli aspetti che qualificano una caratterizzazione.

- Qualità fisiche.

- Caratteristiche esteriori: Tipo l'abbigliamento, o la postura, l'andatura, il timbro della voce o l'espressione degli occhi.

- Dimensione psicologica ed emotiva: Tipo gli stati d'animo e i sentimenti, le emozioni o gli affetti. ma anche l'autostima.

- L’ambiente in cui vive: Tipo la società o la classe sociale di riferimento. €

-  Il suo modo di esprimersi: Tipo la sua cultura.  €

- I suoi valori e ideali: Tipo il senso del dovere e l’onestà.

Inoltre un personaggio ha anche dei dati anagrafici, sesso, età, fisionomia, in pratica una carta d'identità e normalmente sono elementi descritti alla sua entrata in scena.
Anche argomenti riguardanti il lavoro, la cultura, l'ambiente in cui vive sono dettagli iniziali, insieme alle sue abitudine morali, psicologiche e caratteriali e poi in fine le abitudini e i tratti comportamentali.

Il ruolo dei personaggi:

Un personaggio in genere può svolgere una vicenda in primo piano, quindi può essere un protagonista o un personaggio secondario.
Di solito al primo viene affiancato un personaggio con un ruolo pari al suo.
I due personaggi principali, generalmente sono donna e uomo, si legano tra loro da rapporti di solidarietà o di antagonismo e questo permette di sviluppare un intreccio interessante.

Vediamo le quattro tipologie di ruolo che possono incontrarsi in un testo narrativo: €

- Il protagonista o eroe: Attorno ad esso si svolge lo sviluppo principale della storia e sono le sue caratteristiche su cui il narratore si concentra e che quindi dove il lettore presta maggiore attenzione.

- L’antagonista: Di solito questo personaggio determina l'intreccio dello sviluppo perché rappresenta un ostacolo che impedisce al protagonista di raggiungere il suo obbiettivo.

- L’aiutante: Personaggio secondario che aiuta il protagonista o l’antagonista schierandosi da una parte o dell’altra.

- L’oppositore secondario: Anche questo personaggio intralcia l’azione “opponendosi” alla azione dell’aiutante.

Per oggi abbiamo finito l'argomento da trattare, domani sicuramente andremo avanti, devo ammettere che mi piace molto ripassare le basi della narrazione.

A presto, come sempre la vostra Sharon.

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