Passa ai contenuti principali

Un imprevisto inaspettato

Un imprevisto inaspettato


Il titolo era solo per mettervi curiosità, lo ammetto, ma è vero che oggi mi è successa una cosa che vorrei condividere con voi poiché rimane in tema con l'argomento di cui parlavo riguardante la differenza tra scrivere un diario personale e un romanzo.

Un mia cara amica, che purtroppo sta vivendo un periodo molto cupo della sua vita, mi ha chiesto se mettersi a scrivere i suoi pensieri potesse esserle di aiuto.

Felice e sorpresa che finalmente stesse prendendo in considerazione un mio consiglio, vecchio di anni, le ho risposto affermativamente e su sua richiesta le ho spiegato il mondo della scrittura.

I pensieri sono milioni e a volte facciamo fatica a catalogarli tutti, scappano e tornando, si rincorrono e si fermano, ti confondono e ti danno quiete, ma se li stendi su un foglio bianco, improvvisamente tutto appare sensato e le risposte che non riuscivi ad acciuffare, ti se pongono senza nessuna fatica.

Abbiamo passato un'ora a parlare e parlare di questo argomento, l'ho visto entusiasta e conivollta dalle mie parole, sono stata rincuorata di poterle essere d'aiuto nel mio piccolo e ho continuato a spronarla finché non si è decisa ad ascoltarmi.

Ad un certo punto mi sono sentita chiedere: 

<< Ma da dove ti vengono tutte queste idee? Cioè le pensi la notte vero? >>

Con l'apparecchio al telefono e la mano ad arricciarmi una ciocca di capelli, le ho risposto:

<< No, è un dono, o ce l'hai, oppure no, non c'è altro modo >>

Mi sono resa conto di aver imparato molto in questi anni e che sicuramente ho altrettanto da comprendere, ma sono fiduciosa e felice di aver una passione che mi aiuta a vivere a testa alta, che mi da la forza per combattere e se per caso lo sconforto si abbatte di voi, dategli un calcio negli stinchi, non permettere a nessuno di portarvi via i vostri sogni, dovete crederci.

Vi lascio in pace e la smetto di blaterare, a presto, come sempre la vostra Sharon. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Narrare con arte - Gli elementi base di un racconto; Il tempo, lo spazio e il ruolo del narratore - parte due

Narrare con arte Gli elementi base di un racconto: il tempo, lo spazio e il ruolo del narratore Lo spazio nella narrazione: Elemento fondamentale della narrazione è lo spazio, individuato nelle sequenze descrittive.  Spazio e descrizione sono in stretta correlazione tra loro. Le differenze tra narrazione e descrizione sono puramente contenutistiche. La narrazione è costruita su azioni o eventi intesi come processo, nei quali l’accento è posto sull’aspetto temporale e drammatico del racconto. La descrizione, invece, focalizza l’attenzione del lettore sui particolari, e pare quasi sospendere il corso del tempo, inducendo una dilatazione del racconto nello spazio. ⦁ Lo spazio narrativo: Lo spazio narrativo fa da sfondo alla vicenda narrata. È la descrizione di tutto ciò che è inserito in un racconto: ambiente, oggetti, persone, fenomeni… Il flusso degli eventi narrati scorre attraverso lo spazio, che può essere reale, immaginario o simbolico.  ...

Recensione - Punti cardinali - edita da Chance Edizioni

Titolo: Punti Cardinali Autore: Autori Vari ISBN: 9788894352801 Pagine: 152 Anno di Pubblicazione: 2018 Formato: Cartaceo Prezzo di Copertina: € 12,00 Recensione - Punti cardinali -  Edita da Chance Edizioni Scrivere un racconto breve non è impresa da sottovalutare, anzi, al contrario di un romanzo, risulta essere un po' più difficoltoso per via dello spazio ristretto in cui l'autore è costretto a narrare; proprio in questo spazio s'intuisce l'abilità di un autore, poiché egli deve costruire uno o più personaggi e farli muovere in condizioni limitate per delineare un'ambientazione che riesca a suscitare la giusta coerenza.   Per di più caratterizzare un personaggio non è facile nemmeno nell'arco di un intero romanzo, figuriamoci in un paio di pagine.  Questo è uno dei motivi che dovrebbe spingere ogni autore a tentare la stesura di un racconto, per mettersi alla prova a capire quanto stile esista nel suo animo.   Per...

Recensione - Stupide scommesse di Delia Deliu -

Recensione - Stupide scommesse - Delia Deliu  Titolo : Stupide scommesse Autore : Delia Deliu Editore : ErosCultura Genere : Romanzo erotico Formato : ebook Prezzo :   €3,99 Data pubblicazione : 13 settembre 2017 Protagonisti : Davide, Maria, Daria Pagine : 138 Trama: Davide Dama è un diciottenne che fa una scommessa con gli amici per dimostrare la sua capacità di seduzione, quindi vuole portarsi a letto Maria, una bella trentenne ubriaca, conosciuta in un bar.  Quello che doveva essere il semplice divertimento di una notte, si trasforma nell’ossessione della sua vita e per anni lui continua a fare il cinico seduttore alla ricerca della donna senza un cognome che non riesce più a rintracciare. Il destino fa conoscere al protagonista, nel frattempo diventato un avvocato famoso, Daria Conti, una giovane innamorata dello stile gotico. Lei ha tutto quello che lui desidera in una donna: è sensuale, affascin...

10 guida: Le macro sequenze e le micro sequenze in un romanzo

Come scrivere un romanzo e comunicare un messaggio: Decimo capitolo - Usare le macro sequenze e micro sequenze per scrivere con ordine e logica -  Ciao a tutti, come è andata la lotta contro lo sconforto? Questa settimana lavoreremo molto sull'azione del retroscena di un romanzo e visto che avete avuto del tempo per pensare e chiarirvi le idee su quello che davvero volete concludere con la scrittura, quest'oggi possiamo affrontare un tema che si collega alla penultima lezione, che trattava la spiegazione delle sequenze.  Una sequenza può essere anche definita macro sequenza e poi divisa a sua volta in una micro sequenza; servono ad avere una visione più ampia dell'intera idea della storia. In breve: le seconde, trattano un evento principale del segmento narrativo in maniera più blanda, ad esempio azioni secondarie; mentre la prima, che potrebbe definirsi anche una semplice sequenza, deve incentrare la narrazione sugli avvenimenti più importanti. ...